Scopri che cosa ti caratterizza davvero, senza confonderlo con quello che fai solo per adeguarti agli altri.

Ecco due esempi pratici.

• Fatti guidare dal profumo e dal minerale per i quali senti affinità. Siediti in un posto tranquillo, chiudi gli occhi e forma dentro di te l’immagine di un minerale cui ti senti particolarmente affine (ad esempio un quarzo rosa, un’ametista…). Sei in un rifugio protetto e lì con te c’è il tuo minerale, che tieni stretto nella mano; ad un certo punto senti un profumo naturale (ad esempio di terra bagnata o di salsedine) e lo annusi profondamente. Vedi poi il tuo volto da bambina, da adulta e da anziana, le immagini di te stessa negli anni passano, ma tu rimani sempre lì nel rifugio, con il profumo e il minerale. Ogni tanto, durante la giornata, immaginati insieme al tuo minerale e al profumo, avranno il potere di richiamarti a ciò che ti è più affine, fuori e dentro di te.

• Usa le fotografie che più ti rappresentano.  Lo psicoterapeuta junghiano James Hillman definì immagine originaria quello stile unico che caratterizza ognuno di noi nonostante il passare del tempo. Per restare fedele a quell’immagine che ti permetterà di sentirti sempre te stessa, puoi comporre un album di fotografie. Inizialmente ritaglia immagini da riviste, le immagini che più “ti chiamano” e poi aggiungi anche le tue fotografie personali, non quelle scattate in situazioni ufficiali, ma quelle in cui riesci a cogliere un particolare, una caratteristica unica che ti fa pensare “sono proprio io”. Quando ti senti persa sfoglia l’album: l’immagine originaria ti guiderà verso ciò che è più autentico per te.