Il Naturologo, chi è? Il Naturologo è una figura professionale emergente riconosciuta in alcuni stati della comunità europea con vari nomi e tipologia. È un professionista che ha conseguito un diploma superiore o una laurea scientifica, che gli permettono di avere un bagaglio culturale sufficiente a svolgere l’attività di consulenza che si identifica in quattro punti determinanti: guardare, ascoltare, ipotizzare, proporre. Il Naturologo non si occupa di diagnosi e terapia (che sono atti riservati al medico), ma ha il compito di riequilibrare il sistema psico-fisico-emozionale e stimolare la capacità di autodifesa e autoguarigione dell’organismo. Il suo obiettivo di fondo è quello di preservare la salute psicofisica della persona e, intervenire sulle disarmonie interne utilizzando tecniche non invasive, legate a metodologie naturalistiche ed energetiche. Il Naturologo che cosa fa? Per la medicina convenzionale o allopatica il paziente si identifica con la malattia o l’organo malato.  In questo modo il paziente è sostanzialmente passivo. Il Naturologo, invece, interagisce con il cliente indipendentemente se malato o non malato, alla ricerca di ciò che può essere la carenza che ha determinato o determina la sofferenza o dolenza che induce il cliente stesso ad interessarsi di sè.  Il Naturologo non cerca la causa ma il perché, il come. Perché il corpo è arrivato a manifestare la sofferenza. Perché l’unità Uomo non esprime la sua condizione armonica che si traduce in una ben nota sensazione di salute fisica, psichica e soprattutto di interazione Psico-Fisica?  Lo scopo ed il fine della Naturologia e del Naturologo è aiutare la persona a riequilibrare la propria “energia” poiché un fisico ben equilibrato ha tutto il potenziale per mantenere la propria salute negli accettabili limiti di compatibilità con la vita. Il Naturologo è un operatore non medico, non formula diagnosi e non interferisce sulle prescrizioni dei farmaci e dei rimedi dati dai medici.

Come funziona la Naturologia? Nonostante la loro diversità, le numerose tecniche che confluiscono nella Naturologia si richiamano all’unico principio secondo il quale la natura, buona madre, possiede la capacità di guarire attraverso le stesse forze vitali che il corpo umano possiede.  La salute è vista dal Naturologo come una dotazione naturale che viene coltivata con un’igiene di vita ed adeguata interazione di cui l’attività più macroscopica sono il riequilibrio del corpo e l’alimentazione. La prevenzione è il vero campo di azione della Naturologia. La malattia è considerata in senso costruttivo, cioè come lo sforzo organico del corpo, Unità Psico-Bio-Fisica, per mantenersi compatibile con la vita; essa quindi è un’azione di risposta allo stimolo esterno.  Per il Naturologo il malato non è un paziente o portatore sano o colui che subisce un’azione devastante da un quid, bensì è un uomo che reagisce ad un’azione. Questa azione reattiva determina un disequilibrio che genera nello stesso organismo la sensazione emozionale di sofferenza o dolenza.  Le tecniche naturologiche come la Riflessologia, il Metodo Bowen e i Rimedi Italiani puntano a favorire il drenaggio, a depurare l’organismo e quindi a dare al corpo la possibilità di ripristinarne l’equilibrio perso. La idro-integrazione, per esempio, mette il corpo nella possibilità di agire sul metabolismo locale e sui meccanismi di termo-regolazione che attivano la circolazione sanguigna e linfatica che hanno lo scopo di favorire il ricambio e la riparazione dei tessuti. La Riflessologia, il Metodo Bowen e i Rimedi Italiani, poiché modulano e armonizzano l’attività dei componenti “simpatico” e “parasimpatico” del sistema nervoso autonomo, vengono considerate tecniche di potente drenaggio e disintossicazione. Se ricevute con costanza innescano le forze guaritrici dell’organismo. Perché l’effetto di queste cure naturali abbia successo e sia duraturo, però, occorre seguire con attenzione i consigli del Naturologo.