Lo sai che differenza c’è tra meditazione e consapevolezza?

Viviamo in un tempo in cui la filosofia orientale sta cominciando a infiltrarsi nel modo di vivere occidentale.

Parole come consapevolezza e meditazione stanno diventando termini quotidiani nel linguaggio occidentale.

La domanda diventa: queste parole sono intercambiabili?

Poiché questi termini sono spesso utilizzati in un contesto simile, la confusione circa le differenze tra consapevolezza e meditazione è comprensibile. Ci sono molti modi per definire, descrivere e praticare entrambi, e le loro applicazioni pratiche sono incredibilmente intrecciate.
Consapevolezza e meditazione incarnano molte similitudini e possono sovrapporsi, ma non sono esattamente la stessa cosa. Diamo un’occhiata più da vicino.

Meditazione
La meditazione si riferisce tipicamente alla pratica di meditazione seduta. Ci sono molti tipi di meditazione: quelli che si concentrano sull’apertura del cuore espandendo la consapevolezza, quelli che calmano la mente e fanno vivere la pace interiore, e la lista continua.

Ecco alcuni esempi:
• Meditazione sul respiro consapevole
• Meditazione sull’Amore
• Meditazione basata su Mantra
• Meditazione di visualizzazione
• Meditazione guidata

La meditazione è una pratica intenzionale, dove ci si concentra verso l’interno per aumentare la calma, la concentrazione, e l’equilibrio emotivo. La meditazione seduta comincia solitamente con una respirazione profonda in posizione comoda, portando tutta la consapevolezza al respiro-inala ed espira-coscientemente guidando la mente verso un ancoraggio, o un singolo punto focale.

In meditazione, in genere si passa un periodo limitato di tempo, da un minuto a un’ora o più, in cui si è sintonizzati verso l’interno.

Esempio di meditazione con mantra So Hum
Prova questa meditazione seduta con tutto il tempo che hai a disposizione.
• Chiudi gli occhi e prenditi un minuto per centrarti con un paio di respiri profondi e purificanti.
• Inizia a ripetere dentro di te il mantra So Hum silenziosamente, sincronizzando lentamente il ritmo del tuo respiro al Mantra.
• Mentre inspiri, ripeti in silenzio la parola “so”.
• Quando espiri, ripeti in silenzio la parola “Hum”.
• Continua a respirare lentamente allineando il mantra al respiro, facendo attenzione a non affrettarlo se noti il mantra accelerare.
• Ogni volta che la tua mente vaga in pensieri esterni, semplicemente attira l’attenzione sul mantra So Hum.
• Quando il tempo è finito, rilascia delicatamente il mantra, prendendoti un momento prima di aprire gli occhi.

Lo sai che fare della meditazione un’abitudine quotidiana è più semplice di quanto tu possa pensare?

Consapevolezza
La consapevolezza è tutto ciò che concerne l’essere presente, e naturalmente comprende la pratica della meditazione. Quando sei attivamente consapevole, noti e presti attenzione a pensieri, sentimenti, comportamenti e movimenti, e anche agli effetti che hai sulle persone intorno a te.

Si può praticare la consapevolezza in qualsiasi momento, ovunque, e con chiunque, mostrando di essere pienamente impegnati nel qui e ora.

La consapevolezza è il semplice atto di prestare attenzione, di notare e di essere presenti in quello che si sta facendo. Nella vita quotidiana, la mente vaga dall’attività che sta svolgendo ad altri pensieri o sensazioni. Quando sei consapevole, sei attivamente coinvolta nell’attività con tutti i tuoi sensi invece di permettere alla tua mente di vagare.

La consapevolezza può essere praticata sia in modo informale (in qualsiasi momento/luogo) che formale (durante la meditazione seduta). Mentre la meditazione è praticata per un determinato periodo di tempo, la consapevolezza può essere applicata a qualsiasi situazione durante il giorno.

Può essere difficile per la mente umana rimanere nel momento presente. Infatti, uno studio recente ad Harvard ha trovato che la gente spende il 46,9 per cento delle ore di veglia pensando a qualsiasi cosa tranne a quello che sta facendo. Questo tipo di distrazione è la norma, perché la mente spende il suo tempo concentrata sul passato (in modalità di rammarico), o sul futuro (in modalità di preoccupazione). Lo studio ha anche scoperto che permettere al cervello di funzionare con l’auto-pilota può rendere le persone infelici.

“Una mente errante è una mente infelice” hanno detto i ricercatori.

E’ qui che la consapevolezza può aiutare. Ecco un esempio pratico che si può provare in qualsiasi momento della giornata:

Pratica dei 5 sensi
Ogni volta che svolgi un compito semplice – come lavarti i denti o lavare i piatti – sintonizza i tuoi cinque sensi: vista, udito, tatto, olfatto e gusto. Per ogni senso, nomina da due a tre esempi delle cose che noti quando svolgi l’attività.
Ad esempio, quando ti stai lavando i denti, puoi notare:
• Il sapore del dentifricio sulla lingua.
• L’odore del dentifricio attraverso le narici.
• Le sensazioni di freddo sui denti.
• Il modo in cui lo spazzolino si muove sopra denti e gengive.
• Il rumore delle setole che si muovono avanti e indietro in bocca.
• Il tuo riflesso nello specchio del bagno e l’illuminazione in bagno.
• La sensazione di formicolio del dentifricio su gengive e denti.

Questa pratica ti aiuterà a sintonizzarti con l’ambiente e ad aumentare la consapevolezza del momento presente. Se lo farai con le attività quotidiane, anche quelle che hai fatto mille volte, inizierai a notare cose nuove nello spazio che ti circonda.
Come puoi vedere, puoi praticare la consapevolezza durante la meditazione, e a sua volta la meditazione sostiene e arricchisce la capacità di essere consapevoli nella vita quotidiana. Concentrandoti su una cosa alla volta durante la meditazione, ti permette di portare più attenzione, presenza e consapevolezza in ogni altra parte della tua vita.