Camminare fa bene al fisico e alla mente.

Medici ed esperti concordano nell’affermare i suoi innumerevoli benefici.
Camminare riattiva la circolazione, mantiene efficienti le articolazioni, aumenta la resistenza fisica e migliora il tono muscolare. E non sono da sottovalutare anche i vantaggi psicologici: una bella passeggiata permette di “riordinare le idee”, rende la mente più lucida e rilassa, perché aumenta nel nostro organismo la produzione di endorfine, gli ormoni del buonumore che attenuano stress e tensioni.
Si può scegliere di camminare ovunque: naturalmente è meglio farlo immersi nella natura, al mare, in montagna, in campagna o anche nei parchi cittadini. L’importante è tenersi lontano dalle strade piene di traffico e invase dallo smog. In questi casi, per camminare senza rischi, è meglio optare per il tapis roulant di una palestra. I momenti più adatti della giornata sono le prime ore del mattino e la sera, specie in primavera avanzata e in estate, per evitare una sudorazione eccessiva e colpi di calore.
Cerca di camminare diritta, tenendo il busto eretto, spalle e collo rilassati, le braccia che oscillano lungo il corpo in modo da accompagnare il passo. Non portare borse pesanti, meglio uno zaino. Fai lavorare tutto il piede, appoggiando a terra prima il tallone, poi la pianta e, per finire, la punta delle dita. Mentre cammini, inspira profondamente con il naso e poi espira l’aria dalla bocca, mantenendo un respiro regolare. L’ideale sarebbe camminare tre volte a settimana, per almeno mezz’ora.
Potresti cominciare con una camminata a passo lento di 30 minuti e poi continuare a passo veloce per 20 minuti.
Perché la camminata porti i massimi risultati ti consiglio di vestirti a strati e di usare scarpe specifiche, con i talloni ammortizzati, per consentire un appoggio del piede senza traumi. E’ importante anche una suola flessibile per agevolare la mobilità del piede. Puoi anche usare i bastoncini, che ti daranno più stabilità e ti faranno usare le braccia in maniera ritmica, pompando in cuore.